Piadina Romagnola, Luvirie Romagna

Piadina Romagnola

Piadina Romagnola: il più noto tra i piatti tipici dell’Emilia Romagna e un classico della cucina povera romagnola, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.
Nella ricetta originale riminese, si tratta di una piadina più sottile, più leggera e facile da digerire. Può essere piacevole antipasto, spuntino, sostituto del pane o spesso piatto unico della tavola. Condita con rucola e formaggio squaquerone e servita a spicchi. Accompagnandola a grigliate di carne e pesce. Piatto unico, se farcita con salumi, formaggi, erbe di campagna.

Prodotto garantito e commercializzato da Luvirie.
Origine: versione riminese (più sottile e più facile da digerire)
Imballo: 1 cartone x 15 buste (1 busta x 3 piadine)
Peso netto: 150 gr.

Ingredienti: farina, acqua, strutto e sale.
Da conservare in frigorifero, solo dopo aver aperto la confezione.

Piadina Romagnola

La piadina romagnola è il più conosciuto tra i prodotti tipici di Romagna: un classico della cucina povera romagnola, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.
Oggi, per chi abbia trascorso anche solo un giorno in Romagna, l’appuntamento con la piadina è un rito immancabile.
Un piacere nato sulla tavola dei più poveri, un piacere semplice fatto di ingredienti naturali, eppure capace di arrivare ai giorni nostri, facendosi apprezzare anche dai palati più raffinati.
Chi non ha mai assaggiato una piadina romagnola? Da sola o più spesso farcita in una delle sue innumerevoli declinazioni, con salumi, formaggi, erbe di campagna e tutto quello che di buono vi si vuole abbinare. Un piacere che non si dimentica, come accade per tutti i turisti che qui l’hanno conosciuta durante le vacanze o che l’hanno assaggiata in uno dei chioschi, sempre più numerosi, attraverso cui i romagnoli più intrapredenti l’hanno portata in tutto il mondo.
Grazie alle moderne tecniche di produzione e conservazione, oggi molto spesso è possibile trovare la Piadina Romagnola anche in numerosi supermercati e negozi.
La piadina o piada, però, nasce nel 1371 (a quest’anno risale la prima testimonianza scritta al riguardo) detta inizialmente piè, in dialetto romagnolo, come pane dei poveri fatto di ingredienti semplici: farina, acqua, strutto e sale, con innumerevoli varianti, a seconda della zona, che includono lievito, latte, olio, birra, ecc.
E’ al grande poeta romagnolo Giovanni Pascoli che si deve il conio della parola italiana “piada”, poi declinato affettuosamente nel tempo in “piadina”.

Per Piadina in Romagna si intende una schiacciata composta da farina di grano, acqua, sale e altri ingredienti a seconda della zona, che viene tirata con il mattarello e fatta cucoere sul testo (una tradizionale teglia di terracotta), restituendo un disco tenero e friabile, dalle tracce brune create dal fuoco e dal sapore delicato in grado di abbinarsi a qualunque pietanza.
La nostra Piadina è quella tipica dell’area riminese, più sottile rispetto alla versione forlivese e cesenata e quindi anche più rapida da scaldare e soprattutto facile da digerire, facendo però attenzione a non cuocerla troppo e renderla così troppo dura. Per gustare una piadina bastano davvero pochi istanti, purchè il testo (o una piastra di metallo o pietra) su cui va cotta sia stato scaldato a dovere.
Per questioni logistiche abbiamo scelto un prodotto che non va conservato in frigorifero perché non è fresco e si mantiene senza alcun problema ad una temperatura tra 0° e 25°. Una volta aperta la confezione (con 3 piade all’interno), allora sì, le piade vanno tenute in frigorifero, se si pensa di consumarle nei giorni immediatamente successivi, oppure vanno congelate e riposte nello scomparto freezer.

Consigli in Cucina per la Piadina Romagnola

Oltre che nei chioschi della riviera romagnola, la piadina è un piatto davvero sorprendente da consumare ovunque e comunque, tanto è in grado di abbinarsi con i gusti e i sapori anche più diversi tra loro potendo diventare, a seconda di circostanze e necessità, piacevole antipasto, spuntino, sostituto del pane o spesso piatto unico della tavola.
Può essere un ottimo antipasto e spuntino, se condita con rucola e formaggio squaquerone e servita a spicchi. Oppure sostituto del pane, accompagnando grigliate di carne e pesce. Oppure sorprendente piatto unico, se farcita con salumi, formaggi, erbe di campagna.

Piadina Romagnola, garantita e commercializzata da Luvirie

Origine: versione riminese (più sottile e più facile da digerire)
Imballo: 1 cartone x 15 buste (1 busta x 3 piadine)
Peso netto: 150 gr.

Ingredienti: farina, acqua, strutto e sale.
Da conservare in frigorifero, solo dopo aver aperto la confezione.

Piadina Romagnola

Salute e Sapore

Produzione Artigianale

Piadina Romagnola, in Confezione Regalo

Come idea regalo:

  • nel cesto di prodotti tipici.