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SUGO ROMAGNOLO DI STRIGOLI
PRODOTTI TIPICI DELLA ROMAGNA
Un formato, in vasetto di vetro: - 190 gr. (peso netto), ideale per tre porzioni
Ingredienti: strigoli, pomodorini datterini freschi, olio extravergine "Colline di Romagna DOP", sale integrale marino, vino Rebola "Bio", peperoncino. Scadenza: 24 mesi. |
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UN SAPORE DOLCE E DELICATO, DALLA CUCINA TRADIZIONALE ROMAGNOLA
MOLTO RICERCATI A TAVOLA, GLI STRIGOLI VANNO RACCOLTI E SCELTI CON ESTREMA CURA AL MOMENTO GIUSTO
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Gli strigoli (o "stridoli" in Romagna) restano uno dei gusti più classici della tradizione gastronomica contadina, tanto povera quanto sapiente, perché, pur crescendo spontaneamente senza particolari esigenze un po' ovunque, la raccolta dei germogli deve avvenire poco prima della fioritura, evitando che le foglie si facciano troppo coriacee.
La principale caratteristica di queste pianta glabra (nota scientificamente come "Silene rigonfia" o "Silene Vulgaris") è infatti la forma a palloncino del fiore, come un calice rigonfio che mantiene tale forma fino ad irrigidirsi al termine dell'estate quando, nelle mani dei bambini, era semplice e divertente farli scoppiare o sfrigolare. Da qui il nome romagnolo di "strigoli" o "stridoli".
Con lo stesso significato, essendo il fiore ampiamente diffuso in tutta Italia e in diverse varietà, è noto in modo differente a seconda delle zone: ad esempio "schioppettini" o "carletti".
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ABBINAMENTI IN CUCINA, PER UN SAPORE DELICATO E RICERCATO
UN SUGO DELLA TRADIZIONE PER PROFUMARE PRIMI PIATTI E PASTA SFOGLIA
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Molto ricercati in gastronomia perché tra le migliori erbe commestibili, il sugo di strigoli si abbina splendidamente con i migliori primi piatti della tradizione romagnola: tagliatelle, tortelli, strozzapreti ed ogni altra pasta sfoglia si intenda impreziosire in modo originale.
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