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La storia dell'azienda nostra partner, precorrendo i tempi, è legata alla storia dell'apicoltura biologica in Italia, avviando già nel 1986 la conduzione degli alveari con metodi biologici e senza gli insetticidi chimici utilizzati dagli apicoltori convenzionali.
Questa scelta a favore di una conduzione "pulita" degli alveari, quando esperienze simili erano estremamente rare, venne condivisa nel 1990 sulla rivista "Demetra", una rivista storica in ambito biologico, proponendo regole e linee guida che diverranno comuni quando nel 1999 sarà la Comunita Europea ad adottarle con apposito regolamento comunitario.
Compiere una scelta biologica significa operare nell'interesse di tutti, in modo coerente in ogni scelta. Per questa ragione il nostro partner, quando nel 2004 si è trasferito in una nuova sede, anche questa è stata edificata rispettando criteri e metodi della bioedilizia, ricalcando in modo semplice e funzionale le case coloniche dismesse della zona, così da trasformare una collina abbandonata in un luogo di lavoro che fosse bello, confortevole e pratico.
Nonostante l'evoluzione delle regole e del pensiero comune, produrre in modo biologico continua ad essere una missione difficile. Gli apicoltori biologici fano quotidianamente i conti sia con l'inquinamento ambientale sia con alimenti e farmaci che contengono una miriade di "coadiuvanti" non certo salutari. Quali rimedi adottare?
Per arginare gli effetti dell'inquinamento ambientale, pur senza la pretesa di avere pascoli incontaminati, l'apicoltore biologico dedica particolare attenzione alla scelta del pascolo, accertandosi che sia il più possibile distante da fonti di inquinamento attive (come centri urbani, strade di grande traffico, coltivazioni intensive) e quindi, come previsto dal regolamento comunitario, dislocando gli alveari solo all'interno di aziende biologiche o in aree poco coltivate.
Anche nel controllo delle malattie si utilizzano esclusivamente sostanze di origine naturale (come timolo e acidi organici presenti naturalmente all'interno dell'alveare). Solo in questo modo si elimina l'inquinamento indotto sull'alveare dallo stesso apicoltore (pari al 95% di quello totale).
Da quest'anno, sui prodotti provenienti da agricoltura biologica è possibile utilizzare direttamente la dicitura "biologico". Per questa ragione è finalmente possibile indicare "miele biologico" sulle etichette del miele prodotto nel pieno rispetto dell'ambiente.
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